ASSEMBLEA DEI SOCI

DOMENICA 19 MARZO ORE 16,00

presso la sala del circolo si terrà l'assemblea dei soci con il seguente programma:

1)approvazione bilancio 2022 e preventivo 2023

2)programmazione evnti e momento di condivisione con i suggerimenti dei soci

3)comunicazioni varie

A SEGUIRE LO SPETTACOLO "I MALEDETTI DI IGLESIAS"

ASSEMBLEA DEI SOCI

DOMENICA 25 SETTEMBRE ore 17.30

presso la sala della sede del Circolo Dessì

Presentazione eventi fino a dicembre

Programmi futuri

Comunicazioni varie

Seguirà aperitivo conviviale

 

presso SALA SOMS in Via Francesco Borgogna 36

Cena gourmet

 

Circolo Culturale Sardo “G.Dessì” Vercelli

 

 

 

SABATO1 Dicembre 2018 alle ore 20presso la nostra sede di Corso Papa Giovanni Paolo II,31/A, si svolgerà una cena gourmet a cura dello chef vercellese Gabriele Zannetti, docente di cucina all'Istituto Alberghiero di Gattinara, che collabora con Antonino Cannavacciuolo.

 

MENU'

Antipasti

Insalata di carciofi spinosi sardi, pere e pane guttiau con dripping al moscato e pepe rosa.

Soffiato caldo di ricotta mustia con pomodori secchi e bergamotto.

Primo piatto

Guazzetto di calamari, cozze e zafferano di San Gavino Monreale con fregola e salame arrostito.

Secondo piatto

Puddighinus alla vernaccia di Oristano e miele al tiglio e rovo, con porri patate e mentuccia.

Dessert

Gelato alle mandorle e mirto in crosta di bicciolani vercellesi e cioccolato.

Selezione Vini a cura della cantina “Binzamanna” territorio dell'Anglona

Vermentino “Ares”

Cannonau “Rentiles”

Cagnulari dolce

 

Quota di partecipazione €.30

INFO: Tel. 0161/1743717; 338 6455915/;

La serata sarà allietata dal DAY DREAMER DUO con “Amore è coro”

Vi aspettiamo

Il Direttivo

PROGETTO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE INIZIATIVA ANNUNCIATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N° 80 DEL 06/04/2018

 

Il Circolo Sardo “G.Dessì” di Vercelli aderisce alla campagna con la raccolta firme per la proposta di Legge nazionale di iniziativa popolare per l'inserimento di “Insularità in Costituzione”. Per la prima volta, Sardegna, Sicilia e isole minori italiane si mobilitano per pari diritti, pari opportunità, indipendenza economica, continuità territoriale, fiscalità di vantaggio, sanità, energia.

La condizione di insularità è causa di svantaggio competitivo culturale ed economico che esclude una parte della popolazione italiana dall'opportunità di viaggiare e di confrontarsi con gli altri. Sotto gli occhi di tutti sono le esose tariffe navali ed aeree che, ad esempio, ancor più allontanano la Sardegna, rendendo sempre più difficili gli spostamenti di persone e di merci.

La proposta di legge prevede che dopo il quinto comma dell'articolo 119 della Costituzione sia inserito il seguente:

 

Lo Stato riconosce il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall'insularità e dispone le misure necessarie e garantire una effettiva parità ed un reale godimento dei diritti individuali e inalienabili”:

 

Dal 25 maggio e fino al 21 settembre si raccolgono le firme presso l'Ufficio Elettorale del Comune di VERCELLI nei giorni da Lunedì a Venerdì con il seguente orario: 8,30-12,00

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A VERCELLI IL RICORDO DI MARISA SANNIA DIECI ANNI DALLA MORTE

 

Il ricordo di Marisa Sannia a dieci anni dalla sua scomparsa, ripercorrendo quelli che sono stati gli elementi che ne hanno influenzato la sua produzione artistica, specie degli ultimi anni prima della sua prematura scomparsa.

E’ la direttrice che la cugina dell’artista iglesiente, Rita Sannia, ha voluto seguire nell’elaborare “It est sa poesia” lo spettacolo appositamente allestito e andato in scena su iniziativa del circolo dei sardi Giuseppe Dessì a Vercelli lo scorso 21 aprile.

Voluto con determinazione da Dino Musa presidente del circolo vercellese che ha sottolineato come proprio quel giorno si compisse un ulteriore anniversario: esattamente sei anni prima Rita Sannia era stata ospite della comunità dei sardi per un altro spettacolo.

Ora per ricordare Marisa Sannia, scomparsa a soli 61 anni il 14 aprile del 2008, la cantante ha voluto accanto a se  un gruppo di musicisti estremamente raffinati e coinvolti nelle atmosfere create da Rita Sannia: Alessandro Carabelli al piano, Claudio Farinone alla chitarra flamenca, baritona e ukubass e Max Pizio alle percussioni, sax e clarinetto.

Ancora la voce recitante di Giovanna Dessì che unitamente alla proiezione di una serie di immagini ha impreziosito il lavoro progettato da Rita Sannia.

Un percorso che è così  andato  a pescare nei versi di grandi poeti da cui Marisa Sannia aveva attinto per sue canzoni e di cantautori: Federico Garcia Lorca (cui Marisa Sannia dedicò il suo lavoro postumo “Rosa de papel”), Antioco Casula “Montanaru”, che invece segnò la sua “svolta” sarda agli inizi degli anni Novanta, Vinicius de Moraes, Sergio Endrigo e altri.

Un ricordo celebrato con grande rispetto e pudore perché Rita Sannia non ha voluto  invadere il territorio artistico più espressivo e popolare della cugina.

Cosi “Casa bianca” , il brano che proiettò Marisa Sannia nel 1968 dal festival di Sanremo, è echeggiata solo attraverso le immagini d’epoca del video proiettato in chiusura di serata che ha ripercorso i momenti più significativi della carriera della Sannia passando anche per i musicarelli (“I ragazzi di bandiera gialla” del 1967 con Gianni Pettenati) e i tributi a Sergio Endrigo del 2006 e la sua partecipazione a Ichnos a Sedilo nel 1994, agli inizi dunque della sua nuovo proposta artistica tutta rivolta alla sua Sardegna e ai suoi poeti.

A chi stende queste righe è spettato il compito di sottolineare la cifra stilistica e umana di Marisa Sannia, sempre caratterizzata da una intensa raffinatezza: nella scelta di testi, nella modulazione della voce. Persino nel suo modo di proporsi sul palco e nelle già numerose apparizioni televisive.

 Con una riservatezza e una sobrietà da qualcuno interpretate come eccessiva timidezza.

Sempre discreta, misurata, raffinata  e colta. Al punto da non dover inseguire a tutti i costi i riflettori della scena: questo spiega i suoi lunghi ritiri, per dare priorità agli affetti della famiglia, e i suoi silenziosi ritorni, spogliandosi anche di tratti artistici che ne avevano segnato gli esordi per riscoprire le sue radici, peraltro mai abbandonate.

Per tornare all’evento proposto al circolo Dessì “It est sa poesia” ha fatto emergere la grande personalità e versatilità di Rita Sannia e dopo questo debutto punta a diventare uno spettacolo a se stante che si spera possa trovare altre occasioni per essere proposto.

Intanto ha trovato l’apprezzamento del pubblico sardo a Vercelli, ma non solo di quello. Ad assistere alla performance c’erano anche la sindaca Maura Forte e l’assessore Graziella Ranghino quasi a voler ribadire il forte legame che unisce questa comunità piemontese con quella sarda.

Nel segno anche del cagliaritano Eusebio, evangelizzatore della terra subalpina e primo Vescovo di Vercelli.

 

Giacomo Serreli

*** Bigliettazione nave da e per la Sardegna***

 

Acquisto biglietti per i soci sardi e non , tramite l'Agenzia Eurotarget Centro Servizi FASI.

  • Sono aperte le prenotazioni marittime per la stagione 2018. Attive tutte le convenzioni con i vettori GNV-CORSICA Sardinya Ferries Grimaldi. Moby e Tirrenia. Sono offerte le migliori tariffe presenti sul mercato.Tariffe promozionali dedicate a Sardi di 2^ e 3^ generazione e a tutti gli iscritti FASI(tessera circolo) Per preventivi e la conseguente emissione dei biglietti (anche immediati) info: Cristina 3397176358 oppure 3496634502 oppure via mail: dessivercelli@tiscali.itWWW.dessivercelli.it
  •  


  •  Convocazione Assemblea Ordinaria Soci, rinnovo quota Associativa,
  • A tutti i Soci,
  •                         è stata indetta l'Assemblea Ordinaria dei Soci della “G.Dessì” in prima convocazione alle ore 8,15 e in seconda alle ore 17,00 del giorno 25 febbraio 2018,dopo il pranzo sociale, presso la  sede sociale, Corso Papa Giovanni Paolo II, 31/a. Potranno prendere parte all'Assemblea tutti i soci che, alla data dello svolgimento della stessa, risultino iscritti da almeno quaranta giorni nel libro dei soci.
  • L'Assemblea dei soci, prevista dallo Statuto, è un momento importantissimo per qualsiasi Associazione. La partecipazione di tutti gli iscritti è fondamentale non solo per conoscere quanto viene fatto, ma anche per portare un contributo, in termini di idee e collaborazioni, al consiglio direttivo.Tutto ciò che viene organizzato, dagli eventi culturali ai pranzi, sono il frutto di lavoro spassionato di un gruppo di soci.Un gruppo che sarebbe bello fosse sempre più numeroso.
  • Pertanto contiamo ancora sul tuo aiuto e abbiamo la speranza che anche stavolta vorrai sostenere il nostro impegno  imperniato nella promozione e divulgazione delle nostre tradizioni attraverso la storia, l'arte, la cultura, la lingua, l'enogastronomia della nostra Isola.
  • ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI – DOMENICA 25 FEBBRAIO ORE 17,00 – ORDINE DEL GIORNO :     
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  •  1- Relazione del Presidente 
  •  2- Approvazione del rendiconto dell’esercizio per l’anno 2017
  •  3- Approvazione del bilancio di previsione per il corrente anno 2018 
  •  4  Varie ed eventuali
  •  
  • Sono aperte le iscrizioni per il 2018
  •  

 

Una giornata particolare per i giocatori del Cagliari, passata allo stabilimento dell'Ichnusa, nello storico birrificio di Assemini.

Un modo come un altro, tra un allenamento e una seduta di tattica, per stemperare la pressione in vista della gara di domenica con il Milan alla Sardegna Arena.

Partita fondamentale, è noto a tutti, ma complicata come lo sono tutte le sfide con una delle grandi dle nostro campionato.

Ma ieri, un martedì di gennaio che arriva dopo la sosta per le vacanze, Barella, Joao Pedro e compagni sono stati impegnati nell'imparare la lezione del giorno. Ovvero, come servire una birra perfetta?

A fare loro da maestro, Luigi Paciulli, uno "specialista della birra" che ha svelato le regole per un servizio a regola d’arte ai giocatori rossoblù, come il procurarsi un bicchiere sempre fresco e pulito, cercare la giusta inclinazione del bicchiere durante la versata e una schiuma compatta e alta almeno due centimetri.

Così, dopo la teoria è arrivato il momento della pratica, con una gara di spillatura.

A giudicare i migliori una giuria tecnica, composta dagli assaggiatori ufficiali del birrificio, e una popolare, composta dallo staff del Cagliari: a vincere, aggiudicandosi il titolo di "Mastro Casteddu", è stato Leonardo Pavoletti.

Sul podio, con lui, anche Joao Pedro e Marco Sau.

(Unioneonline/m.c.)

 

 Il Cagliari a tutta birra, Pavoletti re della "gara di spillatura" 

Pasta Cellino basket incontra Rombo di Tuono

Gigi Riva con i giocatori della Pasta Cellino

 

Il coach della Pasta Cellino Cagliari, Riccardo Paolini, ha mantenuto fede alla promessa fatta alla vigilia della trasferta vittoriosa di Trapani del 7 gennaio scorso e ha invitato ieri sera tutta la squadra a cena.

Nello stesso ristorante dove i rossoblù hanno banchettato, c'era tra gli altri anche l'ex numero 11 del Cagliari e della Nazionale Gigi Riva, cliente abituale della Stella Marina di Montecristo.

Dopo aver scambiato due chiacchiere con il leggendario "Rombo di tuono", Rullo e compagni hanno posato assieme per una bella foto ricordo.

di Alberto Garau

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Iniziata con grande successo a Dorgali la circuitazione in Sardegna della rappresentazione teatrale “Io, Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino

La circuitazione della rappresentazione teatrale “Io, Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino” è realizzata sulla base del Progetto, elaborato dal Circolo Culturale Sardo di Brescia e dalla F.A.S.I. (Federazione Associazioni Sarde in Italia), di ricordare, in Sardegna e nelle città “continentali” dove operano i circoli sardi, la vita e l’impegno di Emanuela attraverso la trasposizione teatrale del libro di Annalisa Strada operata da Sara Poli e Laura Mantovi dell’associazione “Progetti

e Regie” di Brescia.

Il Progetto è stato approvato dal Servizio Coesione Sociale – Settore Emigrazione dell’Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna che lo ha incluso tra i Progetti regionali da sostenere nel quadro del programma 2016 a favore dell’emigrazione sarda, con iniziative da sviluppare nel corso del 2017.

Il Progetto, che comprende anche 5 eventi in Sardegna, prevede sempre due rappresentazioni nella stessa giornata: la mattina per le scuole di primo e secondo grado della città e la sera per le associazioni e i semplici cittadini. L’ingresso è gratuito.

Nella giornata del 4 ottobre, a Dorgali, presso il Centro Culturale di Via Veneto, nel corso delle due rappresentazioni, i numerosissimi studenti e cittadini hanno seguito in silenzio e con evidente commozione le vicende della giovane poliziotta sarda (nata il 9 ottobre 1967 a Sestu, vicino a Cagliari), morta a Palermo, il 19 luglio 1992 - con i colleghi Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina - nella strage di via D'Amelio voluta da “Cosa Nostra” per assassinare il giudice Paolo Borsellino.

Queste le successive tappe del tour nell’Isola di questa emozionante rappresentazione che ha lo scopo di educare alla legalità mediante l’espressività del linguaggio teatrale.

7 ottobre, a SANT'ANTIOCO, ore 10,30 e ore 19:00; Sala Consiliare - Piazzetta Diana, 1

9 ottobre, a SESTU, ore 10,00 e ore 20:00; Sala Consiliare - Via Scipione, 1

11 ottobre, a CAGLIARI, ore 9,30 e ore 21:00; Teatro Massimo, Sala M2- Via De Magistris, 12

13 ottobre, a MOGORO, ore 10,45 e ore 19,00; Teatro della Fiera - Piazza Martiri della Libertà.

 

La Presidente della FASI

Serafina Mascia

Cristina Caboni a Vercelli con il suo ultimo lavoro-Libreria "Mondadori"

13 ottobre 2017 ore 18,00 : Presso la Libreria Mondadori, Via Cavour,4 Vercelli : presentazione libro “La rilegratice di storie perdute” di Cristina Caboni, di San Sperate,autrice tra l'altro del libro” sentiero dei profumi”, bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle clas­sifiche italiane e straniere.

8 ottobre 2017 ore 9,30 in prima convocazione – ore 17,15 in seconda convocazione : Assemblea Straordinaria:O.d.g aggiunta importante allo Statuto (inserimento Gruppo Acquisto Solidale)- -Varie ed eventuali. Data l'importanza dell'argomento, si auspica la massima partecipazione dei soci.

Viotti d’oro a Paolo Fresu, artista sardo di fama internazionale

Paolo Fresu festeggiato dai Sardi di Vercelli, Alessandria, Gattinara, Rivoli e Biella.

Domenica 13 novembre, presso il teatro Civico di Vercelli, terra del grande Sant’Eusebio da Cagliari, patrono del Piemonte, Paolo Fresu di Berchidda (Sassari) è stato insignito del Premio Viotti d'Oro. Significativa la partecipazione di Sardi che fan capo alla Circoscrizione Nord-Ovest della F.A.S.I., Federazione Associazioni Sarde in Italia, che hanno voluto omaggiare con una targa speciale l’artista che vive tra Bologna, Parigi e la Sardegna. Dopo il concerto, a far festa col flicornista e trombettista italiano, anche una rappresentanza del Coordinamento giovani e alcuni soci provenienti da diversi Circoli sardi, guidati dai rispettivi presidenti, Galdino “Dino” Musa, Vercelli; Maurizio Sechi, Gattinara; Sebastiano Tettei, Alessandria; Renzo Caddeo, Rivoli. Da Biella, il cantautore Massimo Zaccheddu ha portato il saluto a nome della comunità isolana che vive all’ombra del Mucrone. Dopo l’importante riconoscimento all’artista di fama internazionale che tiene alto l’onore dell’Italia e dell’Isola, la presentazione e degustazione di alcuni prodotti agro-alimentari selezionati attraverso “Sarda Tellus”, Terra di Sardegna, progetto della FASI in cui sono coinvolte alcune delle migliori aziende isolane in sinergia con i conterranei che vivono nella penisola.
 

Compagnia Teatrale Sardarese"S'Arroliu"

( g. g. ) - Mai sentito parlare di preidi Abbòndiu?

 

E di Luxia Mondella? Oppure di Rentzu Tramaglino?

 

E quando a preidi Abbòndiu si presentano “Dus ominis fiant firmus faci …” .

 

A sconsigliare che Rentzu e Luxia siano uniti in matrimonio, non può che finire con l’indimenticable sentenza:

 

”Bandat beni, ma custa coia non si depit fari, ni cras e ni mai”.

 

Certo, questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai.

Insomma, anche il romanzo sintesi mirabile e ineguagliata della moderna lingua italiana, può essere tradotto in lingua sardo campidanese.

Un esercizio culturale di ricerca letteraria tutt’altro che superfluo ed anzi capace di assecondare una indagine linguistica idonea a mettere a confronto, come in una sinossi, la struttura dei due linguaggi – italiano e campidanese – traendone suggestioni evocative affascinanti.

 

Come quel “cras” preso di peso dal latino, per dire che il matrimonio non s’ha da fare “domani” né mai.

E così la fantasia corre ascoltando, con qualche difficoltà (ma c’è la traduzione a disposizione) la versione in sardo campidanese del testo con cui tutti ci siamo misurati, da sempre paradigma dell’italiano perfetto e forse inarrivabile, “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni.

 

Una così raffinata  ed insieme ardita operazione letteraria è offerta alla nostra città dal Circolo Dessì, che riunisce i vercellesi  - nell’accezione più ampia: ci sono sardi un po’ di tutta la provincia - di origine sarda, ma non solo.

 

Non mancano anche tanti amici che amano la Sardegna, così vicina a Vercelli – come ricorda nel proprio intervento di saluto il Sindaco Maura Forte – soprattutto perché terra di S. Eusebio, Protovescovo del Piemonte e di Vercelli.

Ma poi non manca la contiguità e la “fraternità” tra il popolo sardo e quello piemontese, uniti nella singolare e dolorosa sorte che volle i giovani di entrambe le regioni, i giovani più poveri, quelli delle campagne, destinati ad essere “carne da cannone” per le battaglie combattute secondo i disegni della remota dinastia sabauda.

 

Che mai rischiò in proprio, ma sempre per procura.

 

Per non dire che l’unico tedesco ucciso da un Savoia che la Storia ricordi fu Dirk Jeerd Hamer, studente 19enne colpito da un proiettile vagante esploso dal fucile di Vittorio Emanuele di Savoia il 18 agosto 1978 all’Isola di Cavallo – e siamo poco oltre le acque territoriali, verso la Corsica – nel corso di una lite intrapresa con un altro nullafacente suo pari.

 

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E così è per tanti motivi che, forse, quel matrimonio manzioniano fu contrastato, ma almeno per altrettanti si può dire che pure il matrimonio tra i sardi ed i piemontesi ed i vercellesi in particolare sia sempre stato un matrimonio d'amore. Vero.

 

Il sempre attivissimo presidente del Circolo, che da tanti anni è punto di riferimento per l’animazione culturale della città, Dino Musa, spiega il senso ed i contenuti dell’appuntamento di oggi.

 

Anche se in verità questo gruppo di ricerca storica e tradizionale sarda non ha timidezze nel presentarsi da solo.

 

Anche per illustrare il significato di quel nome che si sono scelti "S'Arroliu", non immediatamente traducibile se non ricorrendo ad allusioni: è come dire un "circolo", il crocchio di persone che la sera si raduna davanti agli usci di casa, molti seduti sui caratteristici sgabelli non tanto alti, ma abbastanza sopraelevati dal suolo da autorizzare l'idea di un pulpito...

 

Ebbene, la Compagnia teatrale “S’Arroliu” ha immaginato di tradurre in campidanese il testo manzoniano, offrendolo come paradigma di segno chiaramente centripeto: cioè capace di attirare ascoltatori e lettori alla cultura sarda e non già di dissipare nell’indistinto i tesori della meravigliosa e così cara Ichnusa.

 

“Uscita di sicurezza”, al Premio Alziator venerdì la presentazione del libro di Giorgio Pisano

Giorgio Pisano

 

E’ uno degli appuntamenti più attesi del Premio Alziator 2016 quello che si terrà venerdì 14 ottobre con inizio alle 17 nell’auditorium della scuola elementare di Via Stoccolma.

La presidente della Fondazione Alziator Nereide Rudas, psichiatra e scienziata di fama internazionale, e Maria Francesca Chiappe, capo redattrice e capocronista dell’unione Sarda presenteranno “Uscita di sicurezza” storie di lotta contro il male oscuro, l’ultimo libro di Giorgio Pisano, vincitore con "La verità imperfetta" dell’edizione 2014 del premio letterario intitolato al celebre scrittore cagliaritano, nato nel 2007 dalla volontà della Figlia Cristiana e del direttore della Fondazione Maurizio Porcelli per ricordare Francesco Alziator di cui quest’anno ricorre il quarantennale della morte.

Il volume edito dalla Cuec, nato da segnalazioni e riflessioni ad opera della psichiatra Maria Cantone e successive interviste realizzate da Pisano, racconta otto storie, secondo quello che era lo stile del giornalista scomparso di recente, e dove “si scoprono vite che non finiscono sui giornali, un mondo di sofferenza clandestina che non emerge mai. Si tratta di un lavoro di cucitura che produce un panorama ampio del fenomeno”, come raccontava in una recente manifestazione lo stesso Pisano intervenuto prima che la malattia fermasse la sua straordinaria vena creativa.

La necessità di sempre maggiori conoscenze e di studi sempre più approfonditi è la strada di uscita dal corto circuito della malattia.

Il libro porta il lettore nel dramma di chi lotta contro il male oscuro, e di chi ce l’ha fatta.

Potrebbero farcela tutti: la responsabilità non è solo dei medici, ma di tutta la società, che deve accettare che anche il cervello possa ammalarsi.

L’ingresso è libero.

Gallura, trekking e letture in mezzo alla natura: domenica il Girolibro degli Stazzi

Girolibro degli stazzi

 

È previsto per domenica il secondo appuntamento stagionale col Girolibro degli Stazzi, l'evento organizzato dalla Biblioteca Comunale di Luogosanto e dedicato a tutti gli amanti della lettura e del trekking nelle campagne galluresi.

Dopo l'escursione costiera, del primo appuntamento, tra Trinità e Vignola, ora si esplora l'entroterra al confine tra Anglona e Gallura.

Si andrà alla scoperta di Monti Ruju, la piccola ma spettacolare montagna rossa che sovrasta le terme di Casteldoria e la piana di Tisiennari. Si parlerà dell'importanza del primo capitolo in un romanzo e del momento fondamentale in cui appare un personaggio che dà vita a una storia.

Si percorrerà un tracciato circolare di 8 chilometri che parte dal villaggio di Giúncana (Comune di Viddalba), si inerpica fino al caratteristico Monti Stampatu e, riscoprendo antichi sentieri, valica sul versante del Comune di Bortigiadas per arrivare alla cussoggja di Lu Scupàggiu, sulle rive del lago di Casteldoria. Al ritorno si farà tappa al monumento naturale di Lu Frati e la Monza.

di Pier Giacomo Pala

Turismo, case vacanza e affitti in nero Gli albergatori: "Troppi abusivi sul web"

Turisti in sardegna

 

Una zona grigia, un limbo nel quale confluirebbero anche gli abusivi dell'accoglienza (quella turistica).

Per scovarli basterebbe una ricerca sul web.

Sarebbe sufficiente entrare sul motore di ricerca Airbnb, chiedere di una sistemazione in Sardegna ed eccoli lì: "15.650 alloggi, di cui 12.065 riferiti ad interi appartamenti, 12.379 disponibili per più di sei mesi e 9.237 gestiti da host che mettono in vendita più di un alloggio".

La denuncia arriva da Federalberghi che dopo aver confrontato i dati spiega: "la maggior parte degli annunci pubblicati su Airbnb si riferisce all'affitto di interi appartamenti. La maggior parte degli annunci si riferisce ad appartamenti disponibili per oltre sei mesi all'anno ed è quindi falso che si tratta di attività occasionali".

Un vero e proprio report in cui si evidenzia la situazione di Cagliari dove nell'ultimo anno si è registrato un incremento del 9.2%.

Da qui l'appello del presidente degli albergatori sardi Paolo Manca: La Regione definisca le regole".

Turisti in sardegna

A Cagliari la portaerei Cavour: a bordo operazioni per i malati di labbro leporino

La portaerei Cavour

Da domani a domenica a bordo della portaerei Cavour ormeggiata al molo Rinascita del porto di Cagliari si svolgerà il dodicesimo “weekend clinic”, nell’ambito del progetto "Un mare di sorrisi".

I medici volontari della fondazione Operation Smile Italia onlus, con il supporto del personale del servizio sanitario della Marina Militare e delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, opereranno sei pazienti di età compresa tra i 9 ed i 31 anni affetti da labiopalatoschisi.

Il sodalizio tra la Marina Militare e la Fondazione Operation Smile è iniziato nel 2010 con la missione “White Crane” in supporto alla popolazione di Haiti.

La portaerei Cavour sarà visitabile dal pubblico sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30; domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30

Fresu apre con successo la mostra Time Is out of joint a Roma

Alghero, in porto prototipo di Abora IV, la barca di giunchi degli antichi marinai

Prototipo della barca di giunchi al porto di Alghero (foto Gloria Calvi)

L'obiettivo è dimostrare che non c'erano confini nei viaggi degli antichi marinai, anche a bordo di imbarcazioni fatte di canne e legno.

Il ricercatore tedesco Dominique Gorlitz è di nuovo ad Alghero con Abora IV, progetto di archeologia sperimentale che aveva già testato nel 1999 proprio dal porto catalano, riuscendo a navigare fino all'isola d'Elba.

Dopodiché ci furono Abora II e III, quest'ultima partita da New York e affondata dopo aver percorso 4000 miglia in mare.

Ora il team di Gorlitz ci vorrebbe riprovare. Ha ormeggiato in banchina un prototipo a vela per testare l'equipaggio e verificare le antiche tecniche di costruzione.

Il progetto Abora IV prenderà il largo solo se si riuscirà a trovare degli sponsor o l'aiuto economico delle istituzioni.

di Caterina Fiori

Cataratta via in tre minuti: la tecnica "Fast and Safe" di un medico cagliaritano

 

tecniche per rimuovere la cataratta

Invece delle solite tecniche con gli ultrasuoni che vaporizzano il tessuto da asportare ma che spesso rischiano anche di rompere la capsula posteriore del cristallino, esiste una tecnica chirurgica che permette di rimuovere la cataratta in tre minuti, o poco più, in totale sicurezza e con pochissime controindicazioni.

Si chiama "Fast and Safe" (veloce e sicura) ed è la nuova frontiera della chirurgia della cataratta messa a punto da un noto oculista cagliaritano, Sergio Solarino, che da diverso tempo, forte di oltre 45.000 interventi, la sta "esportando" in tutto il mondo.

Russia, Cuba, Messico, Germania, Serbia, Taiwan, Cipro, Brasile, Arabia Saudita, sono alcune delle tappe.

«Questo nuovo intervento permette risultati migliori in termini di recupero della capacità visiva e di tollerabilità dell'operazione. Il tutto, nella massima sicurezza per il paziente», spiega Solarino.

di Mauro Madeddu

Cagliari Je T'aime, il progetto che avvicina il capoluogo sardo a Parigi

Un'opera di Camille Revel

 

Parigi e Cagliari sempre più vicine grazie al progetto “Cagliari Je T’aime”, nato dall’idea di creare un interscambio culturale tra la capitale francese e il capoluogo sardo attraverso esposizioni annuali di vari artisti.

Venerdì 14, alle 18, al Lazzaretto di Cagliari si terrà il primo appuntamento con l’inaugurazione della mostra personale di Camille Revel, dal titolo “55 Oeuvres petites et grandes”.

La mostra, che rientra nel progetto voluto dalle associazioni Ici là-bas et ailleurs, Sardonia France e Sardonia Italia, è curata da Marie Amélie Anquetil, Giulio Barrocu e Vittorio E. Pisu.

La personale comprende 55 opere esposte tra il Lazzaretto e la Mem. E proprio alla Mediateca si terrà il secondo appuntamento, sabato 15, alle 18 con la proiezione di due documentari: “Direzione Colle San Michele” di Giulio Barrocu e “Fermoimmagine” di Vittorio E. Pisu.

di Simona Arthemalle

Premio internazionale d'Arte Contemporanea, tra i vincitori anche un artista sardo

Il momento della premiazione

 

C'è anche un artista sardo tra i vincitori del Premio Internazionale d'Arte Contemporanea Lynx, promosso dall'associazione culturale Il sestante.

Fabio Costantino Macis si è aggiudicato il Premio Giovani con l'opera "Faster than you", appartenente al progetto in sviluppo "Who cares?!", che nasce dall'esigenza di "trasformare quei limiti come il piombo in trampolini d'oro". Un progetto fotografico nel quale il difetto fisico dell'essere umano è esaltato in modo ironico e con nessun velo di pietismo tanto da mettere in luce la bellezza della diversità anche se essa è comunemente vista come mancanza.

L'artista sardo è stato premiato al Teatro Piccola Fenice di Trieste, dove il 25 settembre, si è svolta la seconda edizione del concorso, ideato con lo scopo di promuovere e valorizzare l'arte contemporanea.

di Simona Arthemalle

Fluorsid cresce, acquistata società norvegese attiva nel mercato dell'alluminio.

Espansione in vista per Fluorsid Group.

 

La società chimica sarda (che ha i suoi impianti a Macchiareddu) ha raggiunto un accordo con la multinazionale scandinava Boliden, operante nel settore dei minerali e metalli, per l’acquisizione della società Noralf, attiva nei mercati del fluoruro di alluminio e dell’anidrite sintetica.

Gli impianti produttivi di Noralf sono situati a Odda, in Norvegia, all’interno di un polo metallurgico di Boliden per la produzione dello zinco.

Con questa operazione Fluorsid (principale produttore mondiale di fluoroderivati inorganici per l'industria dell'alluminio) rafforza la sua leadership nel mercato del fluoruro di alluminio e potenzia la propria presenza sui clienti del Nord Europa.

Soddisfatto Tommaso Giulini presidente di Fluorsid Group nonchè patron del Cagliari calcio: "Attraverso l’acquisizione di Noralf, Fluorsid consoliderà la sua presenza nel mercato dell’alluminio e, grazie a questo nuovo asset strategico, potrà garantire ai propri clienti un servizio e una logistica ancora più efficienti ed una maggiore affidabilità e sostenibilità delle forniture nel mercato globale”.

 

Premio letterario "Alfieri", tra i finalisti anche la sarda Claudia Gaia

Vittorio Alfieri

 

C'è anche una donna sarda tra i finalisti del concorso letterario nazionale di poesia e narrativa "Vittorio Alfieri", arrivato alla sua quarta edizione.

Claudia Gaia, classe 1985, residente a Senorbì, si è aggiudicata il quarto posto con il racconto "Mamma".

Con la stessa opera Gaia ha ricevuto la "Menzione d'Onore" al concorso letterario di narrativa e poesia "Le Grazie - Porto Venere la Baia dell'Arte".

Il racconto "Mamma" è ambientato negli anni '40 del XX secolo in un lugubre ostello, in cui si svolge la vita della protagonista "Adele". Affetta da disturbi psicotici, Adele diventerà madre di tre figli che assisteranno impotenti alla sua alienante disperazione, fino al giorno della sua tragica fine, avvenuta per disgrazia.

Una storia solo apparentemente conclusa, poiché la sua ultimogenita porterà con sé la triste eredità materna che la condannerà ad una vita di internamento e dolore.

di Simona Arthemalle

Angeli a fumetti volano su Cagliari Al via la settima edizione del festival Nues

Un'illustrazione di Andrea Serio ispirata al tema del Festival

 

"Sulle ali dell'immaginario" è il titolo della settima edizione del Festival Nues. Dedicata ai comics e ai cartoni del Mediterraneo, la manifestazione prende il via oggi (5 ottobre, ore 18) dalla Mem di via Mameli, a Cagliari.

L'apertura è dedicata alla presentazione dell'albo a fumetti "I custodi del Golfo". Si tratta del numero pilota di una collana di pubblicazioni del Centro Internazionale del fumetto di Cagliari incentrata su luoghi e miti della Sardegna.

Nel libro, composto da venti pagine a colori e sceneggiato da Bepi Vigna, si narra la storia leggendaria di un giovane che, attraverso l'incontro e la testimonianza di una donna misteriosa, scopre i segreti della Sella del diavolo, il promontorio che protegge la spiaggia del Poetto e domina il golfo di Cagliari.

L'opera è disegnata da Stefania Costa. La colorazione è a cura di Laura Congiu. Parteciperà alla presentazione l'assessore alle Attività produttive del Comune di Cagliari, Marzia Cilloccu.

Seguirà il taglio del nastro della mostra "Il cielo sopra Cagliari". Interverrà la cantante e attrice Rossella Faa. Accordandosi col tema del festival, narrerà la favola dell'Angelo dagli occhi neri" ("S'angiu a ogu nieddu").

L'allestimento, curato da Stefania Costa, si articola in tre sezioni. La prima comprende una selezione di immagini, corredate da didascalie, che raccontano come la figura angelica sia stata rappresentata dalla cultura del fumetto mondiale nel corso del tempo. L'excursus va dal Sandman di Neil Gaiman al bonelliano Dylan Dog, dal manga giapponese Wish all'umoristico Pallino.

La seconda sezione propone invece al pubblico oltre quaranta tavole firmate da disegnatori di fama internazionale, tra i quali Roberto De Angelis, Leo Ortolani, Otto Gabos, Romeo Toffanetti e Daniele Serra. Ciascuno ha interpretato per il festival Nues, il tema conduttore degli angeli.

La terza sezione della mostra è composta da schizzi, bozzetti, character design e tavole originali del fumetto "I custodi del Golfo".

Nel corso della serata verrà infine presentato il progetto "Le vie degli Angeli - Itinerari urbani e bibliografici alla scoperta della Cagliari angelica".

L'appuntamento è organizzato dalla ricercatrice Rossana Corti. <Si tratta - dicono gli organizzatori - di un percorso nel capoluogo sardo, alla "(ri)scoperta" della figura angelica tra luoghi di culto, opere d'arte (pittoriche e scultoree ), monumenti, cimiteri, edifici urbani, siti leggendari, come appunto il Golfo degli Angeli>.

L'iniziativa fa parte del programma della XIII Giornata nazionale del trekking urbano dedicata al Giubileo. Fissata per il 29 ottobre alle 10 e 30, con partenza dalla Pinacoteca nazionale di piazza Arsenale, coinvolgerà 51 città italiane in percorsi tra arte, cultura, spiritualità e fede. I testi degli itinerari bibliografici provengono dai patrimoni documentari di cinque biblioteche di Cagliari: la Biblioteca regionale, la Biblioteca universitaria, la Biblioteca della Pontificia facoltà teologica della Sardegna, la Mem e la Biblioteca della Soprintendenza Bapsae di Cagliari.

La sezione di Nues "Il cielo sopra Cagliari" prosegue domenica prossima (9 ottobre) alla Biblioteca Universitaria (in via Università 32) con una giornata di eventi in concomitanza con la manifestazione Domeniche di Carta - Archivi e Biblioteche, promossa dal Mibact, in collaborazione con la Biblioteca universitaria e il Rettorato dell'Università di Cagliari.

di Manuela Arca

Cagliari, prende il via Sinnova:  il Salone dell'innovazione in Sardegna

L'ex manifattura tabacchi

 

L’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari ha aperto i suoi cancelli questa mattina per la prima giornata della quarta edizione di SINNOVA, il Salone dell'Innovazione inSardegna, promosso da Sardegna Ricerche in collaborazione con l’assessorato regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio. A dare avvio alla manifestazione il direttore generale di Sardegna Ricerche, Giorgio Pisanu, con il vice presidente della Regione, Raffaele Paci, e all’assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Cagliari, Claudia Medda.

I NUMERI

Durante le due giornate dedicate all’innovazione, nello spazio espositivo di oltre 5.500 metri quadri (sui totali 6182 ristrutturati della struttura al centro della città) trovano spazio prodotti e servizi proposti dalle 132 aziende partecipanti, delle quali 65 operano nell'Ict, 42 in altri settori (ambiente e sostenibilità; cultura e creatività; fintech; mobilità e nautica; servizi alle imprese), 9 nel turismo e beni culturali e ambientali, 7 nell'energia, 5 nella biomedicina, 4 nell'agrifood. Presenti anche 14 tra enti e istituzioni che si occupano a vario titolo di innovazione a sostegno alle imprese locali (inclusi le Università e i Centri di ricerca regionali), mentre sono 42 le start up (lo scorso anno erano 26) e 17 le imprese femminili.

GLI EVENTI

Sono 26 gli eventi in programma, tra tavole rotonde, workshop e laboratori, oltre al Forum sull’internazionalizzazione del settore ICT, organizzato dall'assessorato regionale dell'Industria, dalla Sfirs e dall'Ice, dove 67 imprese sarde incontreranno 50 soggetti, tra imprese, buyer, investitori e giornalisti stranieri. Tra le tematiche affrontate: le politiche regionali per la nascita e lo sviluppo delle imprese innovative; la rivoluzione digitale e le opportunità per la Sardegna; l’Internet delle cose; il fintech; i droni; la mobilità elettrica; la fabbricazione digitale; il gaming; e altre nuove tecnologie in rapida crescita e dal cui sviluppo dipenderà il futuro della società dei prossimi anni.

"Adottiamo la storia ripulendola": l'accesso al labirinto di Tuvixeddu torna a risplendere

Gli operatori impegnati nella bonifica all'ingresso del sito

 

È stato ripulito dai rifiuti abbandonati e dalle erbacce il giardino che da viale Sant'Avendrace dà accesso al labirinto sotterraneo di Tuvixeddu, dove una montagna di immondizia è stata portata via.

"Adottiamo la storia ripulendola", questo il titolo dell'iniziativa culturale organizzata dalle associazioni Sardegna Sotterranea, Gruppo cavita cagliaritane in collaborazione con la società DeVizia, il Centro sportivo educativo nazionale.

Con i volontari anche gli operai della De Vizia e del Comune di Cagliari.

Tantissimi rifiuti inquinanti sono stati raccolti sia ai piedi del colle Tuvixeddu che dal suo sottosuolo.

L'obiettivo è quello di ripulire altre aree sotterranee della città.

Quello di questa mattina è stato il terzo appuntamento annuale con l’iniziativa molto apprezzata da cittadini e istituzioni.

L'aria italiana tra le più inquinate del mondo: ma quella migliore è in Sardegna

La mappa dell'inquinamento dell'aria in Europa

 

 

I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, scaturiti dal più approfondito e dettagliato studio finora mai condotto sull’argomento, sono piuttosto allarmanti.

Il 92% delle persone sul globo, vale a dire più di 9 su 10, respirano aria intrisa di inquinanti dannosi per la salute, su tutti i nitrati, solfati e l’anidride carbonica.

Focalizzando l’attenzione sull’Europa centro occidentale, come si evince dalla cartina, siamo noi ad avere la peggiore qualità dell’aria e, a differenza della penisola scandinava, isole britanniche, Francia e Spagna, non possediamo estese aree pulite (verdi).

La pianura padana, specialmente durante i lunghi periodi di alta pressione, raggiunge elevatissimi livelli di inquinamento, paragonabili a quelli della Cina e dell’India.

La Sardegna, di contro, vanta la migliore qualità dell’aria in Italia per via della sua bassa densità di popolazione e per la presenza, seppur localizzata, di aree ancora incontaminate.

Secondo Maria Neira della Oms, “L’inquinamento dell’aria è oggi il peggiore rischio ambientale per la salute, responsabile della morte di una persona su 9”.

“L’inquinamento dell’aria continua a crescere – prosegue – e compromette le economie e la nostra qualità di vita. Si tratta di un’emergenza sanitaria”.

A differenza dei media italiani che ancora evitano e sottovalutano l’argomento, all’estero non si parla d’altro e da poco la CNN ha indicato come zone peggiori al mondo il Pacifico occidentale, l’area mediterranea, i paesi sub sahariani ed il sud est asiatico. Tra i dati maggiormente allarmanti spuntano i morti da PM10 e PM2,5 (polveri fini inquinanti) che in Europa si concentrano quasi totalmente nel nostro paese.

di Matteo Tidili

Sono oltre 107mila gli italiani che nel 2015 hanno abbandonato il loro Paese per raggiungere mete estere, soprattutto la Germania.

A fornire i dati è la Fondazione Migrantes che oggi presenta a Roma il rapporto "Italiani nel mondo 2016".

A partire sono i giovani tra i 18 e i 34 anni in gran parte dalla Lombardia e dal Veneto.

La Sardegna, invece, ha perso il primato negativo dello spopolamento, anche se molti residenti - oltre 112mila sono i sardi iscritti all'Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero - anche nel 2015 ha deciso di fare la valigie e andare fuori dall'Italia, soprattutto Germania, Francia e Belgio.

I primi cinque Comuni sardi che registrano i valori più alti di iscritti all'Aire sono Cagliari, Sassari, Carbonia, Alghero e Quartu Sant'Elena.

 

Ex Marino: la Regione spende un milione e mezzo per custodire un rudere

L'ex ospedale Marino

 

Un milione e mezzo di euro per fare la guardia a un rudere.

Anzi, per gli amanti della precisione: un milione e 556 mila e 866 euro.

Più 4 centesimi. Sono i soldi spesi dalla Regione per pagare il servizio di vigilanza dell'ex ospedale Marino dal 2007 a oggi.

Da quando, cioè, la vecchia colonia Dux sulla spiaggia del Poetto doveva essere ristrutturata dopo l'aggiudicazione del bando di concessione cinquantennale indetto nel 2006.

di Enrico Fresu

Capo Teulada: "Niente foto nel Poligono", Mauro Pili abbandona per protesta la visita della Commissione

Esercitazione a Capo Teulada (foto d'archvio)

 

Protesta del deputato Mauro Pili durante la visita della Commissione parlamentare sull'uranio impoverito questa mattina nel poligono di Capo Teulada.

Il parlamentare di Unidos ha abbandonato la visita ispettiva dopo che i militari gli hanno impedito di fare foto e video, giustificando il divieto col fatto che era in corso un'esercitazione.

La Commissione, presieduta dal deputato Pd Gian Piero Scanu, in questi giorni sta eseguendo delle verifiche nelle basi militari sarde.

Ieri i parlamentari sardi avevano fatto tappa a Capo Frasca dove hanno appoggiato la manifestazione di protesta dei pescatori contro le esercitazioni nella zona, così come ha fatto il governatore Francesco Pigliaru protagonista di un duro botta e risposta col sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi.

Nel frattempo i pescatori hanno sospeso la mobilitazione ma solo sino al primo pomeriggio di oggi: se non arriveranno segnali dal Ministero della Difesa riprenderanno la protesta entrando nella zona interdetta.

di Paolo Carta

Il ministro Franceschini: "Più turismo nelle zone interne e valorizzare Mont'e Prama"

Il ministro Franceschini al convegno cagliaritano

 

Alla Sardegna serve un turismo sostenibile che valorizzi il territorio senza consumarlo, spostando i flussi di visitatori dalle coste verso l'interno.

Con un'offerta che punti oltre che sulle bellezze ambientali, su percorsi tematici, sulla gastronomia e le tradizioni.

E' la convinzione del ministro del turismo e beni culturali Dario Franceschini intervenuto a Cagliari al convegno promosso da Banca Intesa San Paolo per la presentazione dell'indagine sul turismo in Sardegna condotta da Srm, Studi e ricerche sul Memzzogiorno dell'istituto di credito.

Franceschini ha anche sottolineato la necessità di valorizzare ulteriormente un elemento di attrazione come i giganti di Mont'e Prama che in un altro paese, ha evidenzato, avrebbero prodotto numeri di visitatori ben più alti.

Al convegno sono anche intervenuti gli assessori regionali Francesco Morandi e Raffaele Paci, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il neo presidente della camera di commercio cagliaritana De Pascale.

di Michele Ruffi

Capo Frasca, è polemica con il Governo La Regione si schiera con i pescatori

È polemica tra Regione e Governo sulle esercitazioni militari nel poligono di Capo Frasca.

Il presidente della Giunta, Francesco Pigliaru, si è schierato pubblicamente con i pescatori dell'Oristanese che, ieri e stamani, hanno portato le loro barche nello specchio d'acqua davanti al poligono, e ha polemizzato con il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi che, al contrario, difende a spada tratta l'attività di addestramento nel poligono sardo.

"la problematica del riconoscimento degli indennizzi è da tempo all'attenzione del Governo - scrive Rossi - e i ritardi nella sottoscrizione di un accordo complessivo sui contributi ai Comuni sono dovuti esclusivamente alle tensioni politiche sarde".

I pescatori, questa mattina, hanno responsabilmente interrotto il blocco in mare, mentre una delegazione proveniente da Marceddì (arrivata a piedi dal loro paese fino al poligono) ha incontrato insieme ai sindaci del territorio i parlamentari della commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito; da loro hanno ottenuto l'impegno a sollecitare il Governo sulla loro protesta, definita dagli stessi parlamentari "dignitosa e responsabile" e soprattutto "tesa a garantirsi il lavoro quotidiano".

Dopo l'incontro con i pescatori e con i sindaci, i parlamentari hanno poi proseguito la loro visita.

In mattinata si era anche diffusa la voce di un imminente arrivo di Pigliaru a Capo Frasca ma il presidente, che come detto appoggia la protesta dei pescatori, non è riuscito a sganciarsi da una fitta serie di impegni e segue da Cagliari la vicenda.

di Paolo Carta

 

Olmedo, la terra del riscatto sociale: 18 ragazzi e un progetto di "ortoterapia"

I giovani del progetto di "ortoterapia"

Maurizio è un battitore libero. Raccoglie i pomodori, pota il vigneto, carica le cassette nel furgone. Gli rimproverano, i compagni del capo di sopra, di pensare troppo al Cagliari. Ma sono sempre pronti a "perdonarlo": in fondo, la sua casa si affaccia lì, davanti allo stadio.

Benvenuti a Olmedo, campagne di Talia. Maurizio è uno dei diciotto ragazzi che, ogni mattina, scende in campo tra il vigneto e un grande spazio destinato al prato a rotoli («Ricorda tanto il Sant'Elia!»), quello che si trapianta nei giardini ma anche negli stadi. In mezzo ci sono l'orto e le serre. Davanti, i capannoni destinati al confezionamento dei prodotti raccolti con una cura maniacale. Aggettivo che, vista la simpatia del gruppo, non offenderà nessuno.

«Il nostro è un progetto riabilativo», racconta Maria Giovanna Salis, uno dei due angeli custodi. «Progetto», spiega meglio, «che rientra nel quadro delle nostre opere di riabilatazione».

di Emanuele Dessi

Al via il Festival e Premio Lussu, in nome di Pasolini, Bukowski e Sciola

Prende il via venerdì 7 ottobre a Cagliari la seconda edizione del Festival Premio Emilio Lussu, una manifestazione a cavallo tra poesia, musica e cinema dedicata a Pier Paolo Pasolini, Charles Bukowski e Pinuccio Sciola, ospite della sala polifunzionale del Parco di Monte Claro.

Ecco nello specifico il programma. Si parte venerdì alle 19 con la serata dal tema "Il contadino che parla il suo dialetto è padrone di tutta la sua realtà" (P.P.Pasolini) che prevede la presentazione del Festival con Gianni Mascia Secchi e Alessandro Macis. A seguire l'anteprima cagliaritana del documentario "Vinti ma non convinti. Francesco Masala, il capotribù nuragico" (2016) con ospite il regista Marco Gallus. Subito dopo il recital poetico con Natalia Fernandez Diaz, Massimo Sannelli, Giuseppe Boy, Angelica Piras, Omar Suboh, Lollo Manca, Maria Grazia Spano e il cantautore Michele Rovelli.

Il tema di sabato 8 sarà, invece, "Scrivere poesie non è difficile; difficile è viverle" (Charles Bukowski), che vedrà in apertura (alle 19) la proiezione del cortometraggio di animazione "L'uomo dagli occhi meravigliosi" di Jonathan Hodgson. Seguirà il recital poetico con Natalia Fernandez Diaz, Massimo Sannelli, Gavino Angius, Fabrizio Raccis, Enrica Meloni, Boucar Wade. All'incontro partecipano anche gli allievi della Scuola Popolare di poesia "Coloris de Limbas" e il sassofonista Andrea Morelli. In chiusura di serata premiazione delle poesie vincitrici del Premio Emilio Lussu 2016.

Il titolo di domenica 9 è "Cosa volevo fare da grande? Quando ero piccolo forse nessuno me l'ha mai chiesto, forse non lo ricordo: lavoravo la terra e picchiavo le pietre" (Pinuccio Sciola). Il via è per le 19 cone le proiezione dei documentari "I semi di pietra" di Giorgio Dettori e "Frammento di Sardegna. Andata e Ritorno" di Clarita di Giovanni. Seguirà il recital delle poesie vincitrici del Premio Lussu 2016. In chiusura il reading di Gianni Mascia "Tzacca 'n' Dub" con Francesco Medda Arrogalla.

di Francesco Abat

Ancora deserta la gara per la gestione del museo del giocattolo di Ales

Il museo del giocattolo

 

l museo del giocattolo tradizionale della Sardegna di Zeppara, frazione di Ales, rimane chiuso.

Nuovo flop anche per la seconda gara bandita dal Comune di Ales per assegnare la gestione della struttura culturale sino al 30 settembre 2017.

Due le ditte partecipanti, come nella prima gara: la cooperativa sociale Cultour di Cabras ed il Consorzio Cooperative Sardegna e Natura di Morgongiori, che sinora ha gestito il museo.

Offerte ancora una volta escluse per mancanza di requisiti richiesti dal bando.

Il vicesindaco Benvenuto Cotza ha detto: "Per la mancanza di un educatore richiesto dal nostro bando, ora proveremo a bandire una nuova gara e vedere se sia possibile apportare dei correttivi. Certo per noi la figura dell'educatore è importante e chi partecipa si dovrebbe adeguare a questa nostra richiesta".

di Antonio Pintori

 

Iglesias: appello per la messa in sicurezza della laveria Lamarmora

La presentazione della carta tematica delle miniere

La verità è che non è Pompei anche se c'è l'area archeologica che crolla"; è così che Iglesias e territorio potrebbero presentarsi ai turisti nelle prossime costose campagne pubblicitarie all'aeroporto di Comune, Parco geominerario o Igea.

Della laveria Lamarmora potrebbero conservare solo foto se non si procede a una messa in sicurezza.

Dopo la caduta dell'arco nel 2010 la storia rischia di ripetersi: l'impianto che si incastona sulla costa di Nebida, costruito nel 1897 con criteri architettonici d'avanguardia, mostra evidenti segni di cedimento e potrebbe non resistere integro alle mareggiate invernali. Chi come Luciano Ottelli, geologo che nelle miniere ha lavorato ed, esaurita la loro missione industriale, ha partecipato alla costruzione degli enti che avrebbero dovuto reinventarle valorizzandone la cultura, il 30 settembre lo ha detto forte e chiaro nell'aula magna dell'istituto Minerario: "La laveria andrebbe protetta in qualche modo, chi la gestisce la deve lasciare come l'ha trovata se non in condizioni migliori".

L'ex direttore del Parco geominerario presentava la nuova carta tematica "Miniere e minerali della Sardegna", scritta insieme al collega e figlio Lorenzo.

È "un libro in formato di mappa", secondo l'editore Carlo Delfino, che si offre come uno strumento per vivere un viaggio fra 63 impianti e giacimenti in una visita fra scienza, storia e curiosità, "del quale la stessa Regione ha riconosciuto la validità e ne ha voluto una serie per portarle alle fiere del settore come presentazione dell'isola". L'allarme rosso per l'ex giuda dell'Igea, sotto la direzione del quale la società in house della Regione aveva reso fruibile Porto Flavia, è anche per l'Archivio storico minerario.

"Oggi è chiuso e chiudere un archivio significa la morte di una società: noi come iglesienti e cittadini non dobbiamo permetterlo, è patrimonio della nostra cultura non di chi decide "lo chiudiamo"". Nella platea c'erano più consiglieri comunali che alle sedute in municipio o sindaci alle riunioni di Comunità del Parco.

"Ci vuole una spinta anche politica per rivalorizzare", ha concluso Lorenzo Ottelli: "Per redigere la carta ci sono stati parecchi sopralluoghi, alcuni impianti sono sempre peggio: vi chiedo di far partecipi i giovani e dare loro una speranza perché si riapproprino di questo mondo".

D'accordo anche il sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo. "C'è bisogno di una rivoluzione culturale, da qualche anno, stiamo muovendo le leve giuste in questo ginepraio di vincoli ed enti anche verso il risanamento ambientale".

di Miriam Cappa

 

"Immaginando Gramsci": al via il nuovo concorso per le scuole sarde

Casa Gramsci ad Ales

 

Gli alunni sardi delle scuole di ogni ordine e grado sono pronti a lavorare di nuovo sull'opera e sul pensiero di Antonio Gramsci. L'associazione Casa Natale Antonio Gramsci di Ales e l'Istituto Gramsci della Sardegna hanno organizzato la quinta edizione del concorso "Immaginando Gramsci" col supporto di Gramsci Lab dell'Università di Cagliari, Terra Gramsci e l'Associazione Casa Museo Gramsci di Ghilarza. Iniziativa culturale che si inserisce nel programma dell'Anno Gramsciano voluto dalla Regione. Gli studenti avranno modo di leggere e discutere sugli scritti di Gramsci, l'intellettuale italiano del novecento più letto nel mondo con oltre 20 mila titolo che danno vita alla sua bibliografia gramsciana. Gli alunni produrranno testi scritti, disegni e video da consegnare entro il 22 dicembre.

di Antonio Pintori

 

Lanusei, la giunta cancella i Savoia: piazza Vittorio ora diventa piazza Pilia

Piazza Vittorio diventa piazza Giuseppe Pilia

L'amministrazione guidata da Davide Ferreli cancella in un sol colpo i Savoia dalla toponomastica cittadina.

Dal centro storico, d'ora in avanti riservato a medici e scienziati di sarde virtù, spariscono volti noti del Risorgimento come Giuseppe Mazzini rilevato dal medico Vincenzo Loddo, assassinato nel 1972 durante la strage di Lanusei.

Cancellato anche Vittorio Emanuele II: a prendere il posto del re il ricercatore Giuseppe Pilia, scomparso nel 2005. Camillo Benso Conte di Cavour cede il passo a Francesco Sanna Corda, sacerdote e teologo, confessore di Letizia Buonaparte, protagonista della breve stagione rivoluzionaria sarda. Con lo statista scompare il discusso generale Luigi Cadorna, soppiantato da Leonardo Alagon.

Il sindaco Davide Ferreli si dice soddisfatto: «Rendiamo omaggio a illustri sardi e cittadini di Lanusei che hanno lasciato il segno».

di Simone Loi

Culurgionis d'Ogliastra con il bollino: arriva dopo 13 anni il marchio Igp

Come il cacio sui maccheroni: un'attesa lunga tredici anni, ma finalmente è arrivato il marchio Igp per i culurgionis ogliastrini.

Il riconoscimento è stato ufficializzato con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale che ha registrato la denominazione dei fagottini made in Ogliastra.

Ad annunciare la lieta novella è stato il Comitato pomotore Culurgionis d’Ogliastra Igp, CNA Ogliastra e CNA Sardegna, Confartigianato Nuoro-Ogliastra e Confartigianato Imprese Sardegna, che al termine di un iter istruttorio iniziato nel 2003 possono finalmente fregiarsi del prestigioso riconoscimento.

Cabras: per la prima volta apre il sito di Mont'e Prama ed è per una buona causa

Per la prima volta il sito di Mont'e Prama aprirà al pubblico.

L'iniziativa è in programma il 7, l'8 e il 9 ottobre.

 

Per entrare si pagheranno 3,50 euro e tutto il ricavato verrà donato in beneficenza alle famiglie di Amatrice che non hanno più una casa in seguito al sisma del 24 agosto scorso.

L'ingresso all'area sarà consentito a partire da venerdì pomeriggio alle 15, mentre la mattina ci sarà una cerimonia inaugurale con alcuni studenti dell'Istituto comprensivo di Cabras.

Le visite guidate continueranno sabato e domenica, dalle 9 alle 18, 30.

di Sara Pinna

Grazie a tutti coloro,sardi e non, per la partecipazione alla 26^ Rassegna Arte & Musica svoltasi a Borgo D'Ale nei gg.17 e 18 settembre e che ha visto la partecipazione del Coro Femminile Torre Alata (l'Associazione promotrice della Rassegna),del Coro "Noi cantando" di Cossato, e del Coro Femminile di Tonara (Nu). Un angolo è stato riservato a giovani musicisti in erba.Presenti alla bellissima manifestazione i rappresentanti dei Circoli Sardi di Biella, Gattinara e Vercelli che hanno portato alla Città di Borgo D'Ale e alle Autorità presenti i saluti delle loro rispettive comunità sarde e della F.A.S.I., (Federazione Associazioni Sarde in Italia) .

In allegato alcuni momenti della manifestazione.

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VERCELLI SABATO 10 OTTOBRE 2015

L'ultimo volo di Colombo

"Un falco tra i pali, dotato di una presa d'acciaio. Un portiere d'altri tempi (V.Caminiti)

 

         

 

Angelo Martino (Tino per gli amici di Gattinara) Colombo ha preso definitivamente il volo!

Ho conosciuto Martino nel settembre del 1964 presso l'ex albergo "Savoia" di Vercelli in occasione di una visita che feci ad  un giocatore del Cagliari, Tonino Congiu, cognato di un mio cugino cagliaritano. La squadra de su "Casteddu", complice Colombo si trasferisce a Vercelli, per preparare con lo spirito giusto nella cittadina di S.Eusebio (cagliaritano pure lui) la sfida con la temuta Juve di Omar Sivori. Dopo parecchi anni ci siamo rincontrati, frequentati, raccontati  i suoi cinque anni meravigliosi trascorsi a Cagliari, con i suoi compagni di squadra, coi tifosi, mai invadenti.A Martino abbiamo dedicato anche una mostra fotografica in occasione del 45° anniversario della promozione in Serie A: di quel campionato trionfale, Martino ne fu degno protagonista. Senza ombra di dubbio, con lui in porta, su "Casteddu" compie il grande salto, dalla serie C alla massima serie. Colombo riesce a guadagnarsi la Serie A, a suon di grandi parate, un trionfo mertatissimo che si ripeterà anche nel campionato 64-65, sotto la magistrale guida di "Sandokan" Silvestri. Ci siamo visti ancora per la presentazione del libro "Il volo di Colombo, omaggio che i Circoli Sardi di Vercelli "G.Dessì" e "Su Cuncordu" di Gattinara hanno fortissimamente voluto dedicargli. Quella è stata l'ultima volta che ci siamo visti: nonostante  non stesse troppo bene, Martino ha ricordato, con mente lucida, alcuni episodi dei suoi trascorsi calcistici. Avevamo un altro progetto, un sogno nel cassetto. Non appena si fosse ristabilito, riportarlo in Sardegna a riabbracciare i suoi vecchi compagni. Purtroppo Martino, in punta di piedi, com'era solito se n'è andato. Ora ha riabbracciato alcuni suoi ex compagni: Martidaradonna,Tiddia,Longo. Penso, lo abbiano già messo in porta per i calci di rigore e gli stiano dicendo:"lo tiriamo col giro o senza giro?" Ciao Penna Bianca. Ora, che sei lassù, non ti sarà difficile spiccare voli più alti di quando eri tra i pali de su "Casteddu".

Dino Musa

Sabato 15 marzo 2014 Ore 18,15 Circolo Sardo “G.Dessì” Corso Papa Giovanni Paolo II,31/a “Appunti linguistici sulla Sardegna contemporanea”

La "lingua sarda" contemporanea - Simone Pisano

L’appuntamento di sabato 15 marzo con Simone Pisano per parlare della lingua sarda in modo facile e con l’ausilio di immagini, filmati e audio, per cogliere le origini e le diversità dei vari linguaggi parlati nella Sardegna contemporanea. Un format sperimentato con successo e adatto a tutti.
Simone Pisano si è laureato in Glottologia e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Linguistica storica presso l'Università di Pisa. Si occupa di linguistica sarda e ha compiuto studi specifici sul sistema verbale del sardo moderno.

 

Segue Apericena

INGRESSO GRATUITO

VERCELLI / GATTINARA - "Il volo di Colombo" - Al Circolo "Dessì" l’ ultimo libro di Gian Luigi Caron che parla di sport pulito - Con un occhio alle iniziative pro - Sardegna

Pomeriggio piacevolissimo – sabato scorso, 23 novembre - all’insegna della solidarietà e dello sport autentico. Anche della sua storia, che spesso è a torto considerata storia “minore” perché locale o perché dedicata alla memoria di tanti “santi minori” del pallone. Che magari non sono mai diventati miliardari, ma che hanno rappresentato esempi veri di valori autentici per tanti – giovani e meno giovani – di cui sono stati un punto di riferimento.

E sono proprio gli amici del Circolo “Dessì”, presieduti dall’infaticabile Dino Musa che hanno chiamato a raccolta quanto desiderano unirsi a loro per uno sforzo di solidarietà a favore della gente di Sardegna, così duramente colpita dal maltempo.

Un invito subito raccolto dai corregionali gattinaresi del sodalizio “Cuncordu” i quali hanno in programma, in collaborazione con il Sindaco della città del vino, una iniziativa che già si preannuncia di grande effetto, il 26 novembre, martedì.

Guarda anche: http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?id=52506 .

Ma questo incontro di sabato, se aveva necessariamente l’occhio rivolto alle urgenze degli interventi di aiuto a questa terra così legata a Vercelli in modo così forte (non si dimentichi che Sant’Eusebio, il proto vescovo di Vercelli e del Piemonte, giunse qui “in Continente” dalla nativa Sardegna) è stato organizzato per festeggiare un grande campione dello sport pulito.

Si tratta di Angelo Martino Colombo, storico portiere,non solo della Pro Vercelli,ma anche del Cagliari (dal 60 al 65 titolare della maglia rossoblù, primo portiere in Serie A con il Cagliari) che è stato il protagonista di questo appuntamento semplice e coinvolgente. Per la cronaca, Colombo ha militato, prima di Cagliari, nel Messina, successivamente, dopo Cagliari, nella Juve e nel Verona-Hellas.

Sempre lucidissimo, Colombo è stato “provocato” da amici come Giovanni Pirovano, Enrico De Maria e Mariano Settembri.

Occasio “prossima” il libro a lui dedicato dall’autore vercellese Gian Luigi Caron, che ne ha tratteggiato la personalità finissima nel volume appena uscito “Il volo di Colombo”.

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